martedì 24 ottobre 2017

Parole sull'acqua Kids - piccola cronaca di una giornata a Bardolino



Sabato, 20 ottobre
Sveglia alle 7 come al solito, oggi però c’è da montare una mostra con Marco Somà a Bardolino (paese a mezz’ora da casa mia e a circa 4 ore da casa sua e di Erika).
Io lascio giocare un po’ i bambini mentre cerco di dare un senso ai miei capelli (anche se i miei capelli un senso non ce l’han). Poi mi accorgo di essere forse un po’ in ritardo e assumo l’atteggiamento “mamma stressata”, con conseguente rallentamento esasperante dei marmocchi. Riusciamo a uscire di casa…senza colazione. Opto per il drive-in, perciò ci fermiamo a comprare le brioches al panificio e partiamo per andare dai nonni (dove dovrei scaricare dolcemente i bambini per poi trovarmi con Marco al casello di Peschiera del Garda).
Qualcuno mi spiegherà come mai sono riuscita a fare il giro della Repubblica Ceca con due bambini che in auto non si sentivano nemmeno e qui percorrere 15 chilometri significa dare il via a un incontro di pugilato sui sedili posteriori. Riesco nonostante tutto ad arrivare dai nonni per le nove, scoprendo poi che Marco arriverà non prima delle dieci.. ho tempo per buttarmi un attimo sul divano dei miei, mentre Ares fa il suo gioco preferito cioè prendere le spolette di filo e tendere delle ragnatele invisibili per tutta la casa imprigionando chiunque tenti di spostarsi di qualche metro.. provate con i vostri figli, saranno impegnati per delle ore !
Finalmente Marco sta arrivando, mi libero dai fili, saluto i bimbi e arrivo al parcheggio del casello. C’è una riunione di appassionati di  auto Mustang che si sono trovati proprio lì, e mi guardano strano mentre scendo dalla mia C3 con le mie tre valigie vintage dove tengo i pupazzetti. Per fortuna Marco arriva subito e non devo dare spiegazioni… pochi convenevoli e si parte per Bardolino.
Ma la biblioteca non è così semplice da trovare…infatti il navigatore ci porta in una strada senza uscita. Grazie tecnologia, rispolveriamo la più classica telefonata e ci risponde la fantastica Arianna, che letteralmente corre subito in nostro aiuto. Arriviamo così a destinazione. La Biblioteca di Bardolino è una villa magnifica, Villa Carrara Bottagisio, con un parco enorme davanti e il lago di Garda di fronte. L’accoglienza del bibliotecario Heros ci fa dimenticare subito lo sgomento nel vedere i teli rossi che ricoprono i cavalletti dove dovremmo esporre noi.. dopo un attimo è già pronto a strapparli via tutti!
Sono già le undici e alle 14.30 si inaugura… dobbiamo darci una mossa… passiamo in rassegna le stanze, scegliamo dove mettere le illustrazioni, spostiamo, avvitiamo, appendiamo.


All’una comincio a dare segni di svenimento da fame, per fortuna Il bibliotecario è nella mia stessa condizione … Marco però è ligio al dovere e vuole prima finire il montaggio…aspettando faccio due chiacchiere con Arianna, che è minuta ma piena di energia, idee e progetti per tutti, bambini e grandi. Mi mostra lo spazio 0-3 anni, una distesa di cuscini morbidi pronti ad accogliere i più piccoli..c’è persino il fasciatoio, e le mamme che allattano sono benvenute…wow!
Ok, Marco e Heros ce l’hanno fatta, nel frattempo un pacchetto di grissini ci ha salvati, andiamo a prendere una pizza da asporto gentilmente offerta da Arianna e Heros, e ci sediamo a mangiare davanti alla biblioteca. Dopo poco arriva in abitino a righe Lucia…sì la conoscete, Lucia, la fantastica libraia di Farfilò, la fantastica libreria di Verona! E’ lei che ci ha chiesto di essere qui oggi, e che ora deposita tutte le sue cassette in legno piene di libri stupendi. Oggi Farfilò è libreria itinerante.
Sono già passate le due, arriva il vicesindaco e assessore alla cultura Marta Ferrari con le sue bimbe biondissime. L’inaugurazione ufficiale prevede il taglio del nastro, ma questa volta intorno non ci sono i grandi, bensì uomini e donne in miniatura…giustamente Parole sull’acqua Kids è per loro!
Arrivano nel frattempo anche i miei  Ettore e Ares. Ettore sale con gli altri bimbi per fare il laboratorio, Ares(Marco non te la prendere) preferisce sorseggiare la sua cioccolata calda..
Forse c’è stato qualche fraintendimento sul numero massimo di partecipanti, comunque seduti ai tavoli ci sono più di venti piccoli artisti.. pronti a illustrare con tempere e pennarelli mamma giraffa e il suo cucciolo (dal libro “ Si può dire senza voce” illustrato da Marco ,edizioni Il Glifo).


Ai tavoli non ci sono "solo" bambini, ci sono Emma, Jennifer, Carlotta, Isacco, Viola, Nina, Ettore e gli altri, e ognuno crea un ritratto differente , tenerissimo e colorato. Chi si stanca ha anche a disposizione dei materassi su cui fare quattro salti, fino all’arrivo di nuova ispirazione.



Poi è il momento delle dediche, Marco è pronto con i suoi pennarelli. La fila è lunga, ma con un po' di pazienza ognuno può tornare a casa con un bellissimo disegno con dedica sul proprio libro. Lucia spiega, consiglia, sorride, e ognuno trova il libro che fa per sé. Si fa anche merenda, non solo i piccoli ma anche i grandi (chi può rifiutare un panino con la crema di nocciole?). Il mio Ettore  ha trovato una copia di Harry Potter anche qui e si è seduto a leggere. Ares preferisce stare fuori a lanciare rametti. Saluto Cecilia che è venuta oggi apposta per noi (grazie!), e prima di andarsene con il suo Ettore e la sua Carlotta mi dice “Scrivi sul blog!” (ecco fatto!).

Sono le sei, salutiamo tutti, Marco risale in macchina pronto per altre quattro ore di viaggio, io per fortuna non sono lontana da casa… grazie a tutti per la bellissima giornata!


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